Parteciperanno, oltre al Vicesindaco Mauro Cutrufo, il Sindaco Giovanni Alemanno e il Magnifico Rettore dell'Università La Sapienza di Roma Luigi Frati.
Da settembre, con il passaggio da Comune a Capitale, Roma sarà dotata di nuovi poteri e nuove risorse e avrà un ordinamento simile a quello di Parigi, Berlino, Vienna, Madrid, Londra.
Con la legge n. 42/2009, infatti, si apre per Roma una nuova fase: Capitale dell'Impero Romano e Capitale d'Italia nel 1871, Capitale d'Italia per la Costituzione nel 2001 (fino ad allora la Carta non ne parlava perché lo si riteneva un dato di fatto), la città si appresta a diventare la "quarta Capitale".
Nonostante sia dodici volte più grande di Parigi, e all'interno del suo territorio possano essere contenute insieme la città di New York, Barcellona, Buenos Aires e il Cairo, Roma è oggi un semplice Comune che con la sua attuale veste giuridica, limitata e ristretta, non ha potuto sviluppare una governance territoriale adeguata ed efficiente.
Con la legge n. 42/2009 Roma diventerà un territorio speciale con uno status speciale. Dal 20 settembre, dunque, non ci sarà più il Consiglio comunale, ma l'Assemblea capitolina. Dal maggio 2011, invece, la città avrà i poteri speciali, otto per l'esattezza: cinque di carattere tecnico e burocratico, tre relativi allo sviluppo economico e turistico, all'urbanistica e ai trasporti. Finora questi ambiti erano filtrati dallo Stato, ora diventeranno competenze dirette della Capitale.




















